Uno sguardo sul duemiladodici - I fotografi


GIOVANNI UMICINI

Nasce a Firenze nel 1931, inizia a fotografare nel i 0-5 e nello studio Grassi apprende le prime nozioni di camera oscura. Negli anni successivi vive tra Viareggio e Padova dove collabora con diversi laboratori fotografici dedicandosi alle varie tecniche di stampa.

Nel 1962 inizia la sua carriera cii fotografo pubblicitario e industriale.
Nel 1978 diventa membro della Society of Motion Picture and Televsion Engineers, collaborando a
diversi film come direttore della fotografia.
Negli anni a seguire si dedica alla fotomicrografia, alla fotografia scientifica e medicale, alla fotografia di scena, e infine alle riprese con una 16mm che gli permettono di scoprire un nuovo metodo per la ricostruzione dei manoscritti.
Nel 1995 la Di Tury e David Gallery di New York allestisce una sua mostra antologica.
Inizia a girare, sempre con una cinepresa 16mm, un documentario sulla Grande Mela.
Nel 1997 diventa membro del gruppo fotografico Mignon.
Dal 1997 al 2007 partecipa a diverse mostre collettive e individuali su tutto il territorio nazionale.
I suoi lavori più importanti e apprezzati sono quelli relativi alla Street Photography e New York.

AGO PANINI
GUIDO MOROZZI

Torinese classe 1967 il primo e fiorentino del 1968 il secondo, si conoscono casualmente a Milano
nella seconda metà degli anni '80, quando Ago, rispondendo ad un annuncio in università, diventa il bassista della band di cui Guido è il cantante.

Da allora, il loro sodalizio personale e artistico non si è mai interrotto, scorrendo in parallelo e spesso sovrapponendosi alle rispettive carriere: Ago è regista pubblicitario e cinematografico; Guido è art director di un'agenzia di comunicazione.
Con una forte passione comune per l'immagine, negli anni mettono continuamente alla prova il mixdelle loro diverse sensibilità visive ideando e realizzando insieme videoclip musicali (Zucchero, Daniele Silvestri, Andrea Bocelli, Vinicio Capossela, Almamegretta, Giuliano Palma & the Bluebeaters, per citare i più conosciuti tra gli artisti per cui hanno lavorato) programmi televisivi, video istituzionali, spot pubblicitari, corto e lungo metraggi.
La fotografia, grande passione di entrambi, è solo il più recente dei campi su cui giocare di squadra
e l'evoluzione naturale dei loro percorso artistico, personale e collettivo.

MASSIMO SIRAGUSA

Nato a Catania nel 1958, Massimo Siragusa vive a Roma, dove insegna fotografia presso l'istituto
Europeo di Design. Le sue fotografie sono apparse sulle migliori riviste internazionali e ha firmato
numerose campagne pubblicitarie per aziende come Lavazza, Eni, Provincia di Milano, Comune di Roma, My Chef, Igp, Auditorium di Roma. Autostrada Pedemontana, Eni, A2A, Bosch, Boscolo Hotels, Unipol Banca.

Ha vinto per quattro volte il Word Press Photo nel 1997, 1999, 2008 e 2009.
Ha esposto in numerose gallerie in Italia e all'estero tra cui: PolkaGalerie di Parigi, Galleria Forma di Milano, 7a Biennale Fotografia di Torino, incontri internazionali di fotografia di Alberobello, Reportage Atri Festival di Atri, Spazio Oberdan di Milano, Paris Photo, Festival della Fotografia di
Roma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Museo di Roma in Trastevere di Roma, Centro di
Fotografia Isola di Tenerife, Sifest-Savignano Immagini Savignano sul Rubicone.

Ha pubblicato vari libri tra cui:
Il Vaticano, Federico Motta editori, 1999; Il cerchio magico, Edizioni Contrasto. 2001; Credi, Domenico San Filippo Editore, 2003; Le Stagioni del parco, Edizioni Contrasto, 2007; Solo in Italia,
Edizioni Contrasto, 2008; Bologna. Lo spettacolo di una città, Edizioni Contrasto. 201;: Teatro d'Italia, Edizioni Contrasto, 2012.

È l'appresentato dalla Galleria Forma di Milano e dalla Polka Galeriedi Parigi.

MARTINO LOMBEZZI

È nato a Genova nel 1977 e cresciuto a Milano.

Nel 1996 si trasferisce a Bologna dove studia Storia Contemporanea e si laurea con una tesi sulla ex Jugoslavia, per mantenersi agli studi la ora come assistente fotografo.
Vince una borsa di studio che gli permette di passare alcuni mesi in Bosnia Erzegovina per approfondire l'argomento della tesi, dove inizia la sua attività di fotografo.
Alcune immagini vengono pubblicate su riviste e altre si trasformano in una mostra fotografica Sulla soglia d'Europa.
Tornato in Italia inizia a lavorare come fotografo, sia in ambito commerciale, prevalentemente con fotografia di architettura e interni. (Bisazza, DePadora, Camst) che in quello editoriale (Luna, Gulliver, Case da Abitare, Corriere Magazine. D di Repubblica, Io Donna).
Nel 2005 inizia la sua collaborazione con l'agenzia fotogiornalistica Contrasto, con un lavoro sull'Eritrea.

Uno sguardo sul duemiladodici - Capitoli